IL SINDACO DI RIO E IL MARACANAZO DEL 1950


Pubblicato da il 12.6.13

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Il sindaco di Rio, ricordando la drammatica sconfitta del 1950 contro l'Uruguay al Maracana, dichiara: "Se l'Argentina dovesse vincere il prossimo Mondiale battendo in finale il Brasile, io mi suicido".

Ospitare un Mondiale genera parecchia ansia. In particolar modo se sei in Brasile dove il calcio è una cosa maledettamente seria, quasi una religione di stato.
La Seleçao di questi ultimi anni certamente non è tra le più forti di sempre e non parte di certo con il pronostico di favorita principale per la conquista del Mondiale. E poi c’è l'acerrima rivale che mette molta paura: l'Argentina. L’Albiceleste ha una grande rosa di campioni, tra questi anche un certo Lionel Messi, forse il calciatore più forte di sempre. Il solo pensiero di una vittoria dell’Argentina al Mondiale in casa propria fa gelare il sangue a tutto il Brasile.

A rendere bene l'idea di questa paura ci ha pensato il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes che ha dichiarato: "Se l'Argentina dovesse vincere il prossimo Mondiale battendo in finale il Brasile per noi sarebbe una tragedia nazionale peggiore di quella del 1950. Se succede, io mi suicido". Il primo cittadino di Rio de Janeiro si riferisce al Maracanazo, la clamorosa sconfitta del Brasile contro l'Uruguay nella finale del Mondiale del 1950 al Maracana. In quella occasione al gol del vantaggio della Seleçao risposero Schiaffino e Ghiggia (GHIGGIA E IL SILENZIO DEL MARACANA) ora l'incubo ha un solo nome: Lionel Messi.

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