OBODO PARLA DEL SUO RAPIMENTO IN NIGERIA


Pubblicato da il 12.6.12

obodo rapito nigeria
Il calciatore del Lecce sequestrato pochi giorni fa in Nigeria e, per fortuna, già liberato parla della sua terribile esperienza a Sky Sport24.

Questo è il racconto di Christian Obodo sul suo rapimento:
"Quando sono arrivato in chiesa mi hanno preso 6 persone, abbiamo fatto un viaggio di 3 ore, quando hanno aperto la porta mi sono visto in mezzo alla foresta, poi mi hanno coperto anche la faccia. Mi hanno detto che devono portare qui i soldi, 150mila euro. Io ho detto fatemi chiamare la famiglia e vi faccio portare i soldi, mi dicevano stai tranquillo facci portare i soldi e non ti faremo nulla".

Il calciatore del Lecce ha passato ore estremamente difficili ma è riuscito a fuggire:
"La polizia ha chiuso tutte le strade mi cercava dappertutto e ha fermato alcuni dei rapitori, quindi gli altri mi volevano uccidere e io sono scappato. Per farlo ho spinto uno dei rapitori in un burrone e sono fuggito, senza guardarmi indietro, grazie a dio sono uno sportivo, ed ho cercato aiuto".

Ha proseguito il centrocampista che ora è nella sua città e dice di non avere paura:
"Non ho più paura adesso, ma anche nella foresta non avevo paura, a organizzare il mio sequestro è stata una delle tante persone che ho aiutato, ma alla fine ne hanno già arrestati quattro"
.

Tutto è bene, ciò che finisce bene, ma chissà che questo episodio non possa avere ripercussioni psicologiche sulla carriera di Obodo.

Commenti su "OBODO PARLA DEL SUO RAPIMENTO IN NIGERIA"