LJAJIC NON CANTA L'INNO SERBO E MIHAJLOVIC LO CACCIA DALLA NAZIONALE


Pubblicato da il 30.5.12

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Il centrocampista della Fiorentina non ha pace: dopo le botte di Delio Rossi arriva anche la cacciata dalla nazionale da parte di Sinisa Mihajlovic. Il neo c.t. della Serbia non avrebbe infatti gradito che il giovane talento viola non ha cantato l'inno serbo nella partita contro la Spagna per un motivo di etnia. 

Adem Ljajic continua a far parlare di se. Il centrocampista offensivo della Fiorentina e della Serbia in meno di un mese potrebbe aver perso sia la squadra viola che la Nazionale appena affidata al suo grande estimatore ed ex tecnico viola Sinisa Mihajlovic. Dopo le botte prese da Delio Rossi in campionato, l’ultima tegola sulla carriera di Ljajic è stata la critica spietata per non aver cantato l’inno della Serbia prima dell’amichevole persa dalla Nazionale balcanica contro la Spagna sabato scorso. Schierato titolare da Mihajlovic, a fine gara il neo c.t. avrebbe chiesto i motivi di tale gesto e decidendo poi l'allontanamento del ragazzo dalla nazionale.

La federazione calcistica serba ha voluto fare chiarezza sull’accaduto tramite un comunicato stampa:

“Le porte della nazionale non sono chiuse per sempre per Ljajic, ma il giocatore deve informare il tecnico di avere cambiato la sua posizione per poter essere chiamato di nuovo. Il giocatore ha spiegato al tecnico che per motivi personali non canterà l’inno serbo nemmeno in futuro e Mihajlovic gli ha detto di andare a casa. La Federcalcio serba esprime pieno supporto al nuovo c.t.“.

Adem Ljajic è nato a Novi Pazar, una cittadina al confine col Kosovo, e fa parte del particolare gruppo etnico dei bosgnacchi: discendenti delle popolazioni slave convertitesi all’Islam durante il periodo Ottomano della Bosnia. Dunque è musulmano ed è ben nota a tutti la recente storia serba che ci racconta di pulizie etniche durante la Guerra in Jugoslavia in cui il gruppo paramilitare delle Tigri di Arkan imperversò per anni uccidendo migliaia di musulmani. Così si potrebbe spiegare il rifiuto polemica di Ljajic e la decisione assunta da Mihajlovic vista la sua nota amicizia con il criminale Arkan.

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