IL PUGNO DURO DELLA FIFA CONTRO IL CALCIOSCOMMESSE


Pubblicato da il 17.1.12

Il massimo organo calcistico mondiale ha annunciato di voler squalificare a vita gli atleti che, indagati nell'ambito del calcioscommesse, decidono di non collaborare con le autorità.

La Fifa annuncia tolleranza zero e punizioni esemplari per contrastare il fenomeno internazionale del calcioscommesse. Il giro d'affari, tra lecito e illecito, legato alle scommesse sul calcio è tale (circa 9,5 miliardi di euro a settimana) da poter screditare anche uno sport così ricco e amato. Chris Eaton, responsabile della sicurezza della Fifa, ha rilasciato importanti dichiarazioni sull’argomento:

“Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha già annunciato la tolleranza zero contro le combine e per questo il primo febbraio partirà un progetto Fifa per tutelare i giovani atleti che - entrati in contatto con gruppi criminali - rischiano di perdersi nelle maglie della corruzione. L’idea che abbiamo è di riabilitarli ma solo se collaborano con le autorità. In caso contrario, nessuna agevolazione e squalifica a vita.

Lo stesso dirigente della Fifa si complimenta con il sistema delle scommesse italiano:

“Prevenzione, leggi speciali, un’azione risoluta, io credo che l’Italia dovrebbe darsi delle regole simili a quelle messe in campo per sconfiggere il terrorismo, soltanto così si può salvare il calcio. Vista la dimensione dello scandalo e la qualità dell’inchiesta di Cremona, che io giudico di primissimo livello, già è stato fatto moltissimo, il modello italiano delle scommesse legali è, secondo me, il migliore del mondo. Non esiste altrove un sistema in cui si può verificare in tempo reale ogni singola giocata. Avremmo bisogno di piattaforme dello stesso genere ovunque e vorrei avere tanti Luca Turchi (il dirigente dei Monopoli di Stato che gestisce con il suo ufficio il sistema computerizzato che controlla i flussi di gioco, ndr) sparsi per il mondo, con gli stessi mezzi a disposizione”.

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