MANGIA CONTRO SANNINO: UN PEZZO DI VARESE IN SERIE A


Pubblicato da il 29.9.11

Domenica pomeriggio al Renzo Barbera tra Palermo e Siena non sarà soltanto una semplice partita tra queste due squadre che hanno fatto bene in questo inizio di campionato, ma sarà anche molto interessante dal punto di vista tecnico perché sulle panchine ci sono due allenatori che l'anno scorso lavoravano fianco a fianco al Varese. 

Giuseppe Sannino è stato l'allenatore dei miracoli, quello che ha portato i varesotti dalla Serie C2 alla Serie B con una storica doppia promozione e che ha sfiorato addirittura la Serie A arrendendosi solo nelle semifinali di play-off contro il Padova
Devis Mangia era invece l’allenatore della Primavera, un squadra capace di arrivare a giocarsi la finale per il titolo di campione d’Italia contro la Roma cedendo solo nei supplementari.

L’aspetto interessante che si cela dietro Palermo - Siena, risiede nel fatto che di fronte ci saranno due allenatori che utilizzano lo stesso 4-4-2 e che si conoscono a memoria. 
Sannino, soddisfatto dell’inizio della sua squadra, è ben consapevole del fatto che la partita di domenica non sarà semplice:

“Siamo consapevoli del valore della squadra che andremo ad affrontare, ma dobbiamo andare a Palermo per cercare di ottenere un risultato positivo. Quella rosanero è una squadra dalle grande ambizioni, motivo per il quale dovremo essere bravi a limitarne i pregi e contemporaneamente reattivi nell’esprimere sul terreno di gioco le nostre qualità. Sono convinto che ci ritroveremo di fronte un avversario molto aggressivo, che proverà a imporre il proprio gioco fin da i primi minuti dell’incontro”.

Inevitabile un giudizio anche sul suo collega Devis Mangia:

“Si è fatto trovare pronto ed è stato in grado di capitalizzare al meglio l’opportunità che gli si è presentata. Quello che sta vivendo al Palermo è sicuramente un momento importante della sua vita e, partita di domenica a parte, gli auguro di proseguire per questa strada”.

In questa settimana anche l’allenatore del Palermo è stato più volte intervistato proprio a proposito del singolare derby delle panchine che si appresta a vivere. Il giovane allenatore non può che riconoscere i meriti di Sogliano e Sannino in quella che è stata la cavalcata trionfale del Varese:

“A Varese è stato fatto un grandissimo lavoro e il merito è di Sogliano e Sannino. In tre anni hanno costruito un capolavoro e adesso hanno raccolto i risultati. La differenza l’hanno fatta la competenza e la voglia di arrivare, a Varese c’era fame. Io con Sogliano avevo già lavorato prima che arrivasse Sannino, lui è stato la fortuna di quel club. Con uno come Sean puoi pensare al tuo lavoro con la massima tranquillità, al resto ci pensa lui”.

Mangia elogia il lavoro fatto dal collega a Siena fino ad ora anche perché in poco tempo è riuscito a plasmarla a sua immagine e somiglianza:

“Il Siena ha già una sua identità e con l’Atalanta è la squadra più in forma del campionato. Per noi non sarà facile batterla”.

Allora non resta che aspettare il fischio di inizio, al Renzo Barbera si giocherà domenica pomeriggio alle 15:00, vedremo se alla fine la spunterà il giovane Mangia o l’esperto Sannino. A prescindere dal risultato finale di sicuro ci sarà una città, Varese, che seguirà con curiosità e affetto la sfida: non sono riusciti a centrare la promozione, ma un pezzo di Serie A se lo sono guadagnato lo stesso.

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