FABRIZIO MICCOLI NEI GUAI PER MAFIA


Pubblicato da il 15.9.11

Il Romario del Salento finisce nei guai per presunti incontri con boss mafiosi della famiglia Lauricella. Ma Zamparini lo difende a spada tratta.

Il capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, grande protagonista della vittoria di domenica scorsa contro l’Inter, potrebbe essere sentito prossimamente dalla Procura di Palermo in merito a presunti rapporti con Salvatore Lauricella, figlio di Antonino, noto latitante palermitano arrestato ieri e ritenuto un boss mafioso in forte ascesa. Il giocatore, che non risulta comunque iscritto nel registro degli indagati, avrebbe avuto, secondo la Dia, frequenti rapporti con il titolare di due rivendite di moto e sarebbe stato anche fotografato con lui sugli spalti dello stadio Renzo Barbera.

I maligni hanno ipotizzato un possibile collegamento con un episodio del 2009, quando Fabrizio Miccoli aveva subito una rapina nella sua abitazione in via Archimede, vicino al Borgo Vecchio, zona di influenza proprio del clan guidato da Lauricella. In quell’occasione due malviventi si erano introdotti in casa sua, costringendo la moglie a consegnargli soldi in contanti e un anello del valore di trentamila euro. Il presidente dei rosanero, Maurizio Zamparini, ha difeso a spada tratta il proprio giocatore, commentando in questo modo la notizia:

“Mi sembrano un mucchio di sciocchezze. Fabrizio Miccoli è un bravissimo ragazzo al di sopra di ogni sospetto come lo era ai tempi anche Rino Foschi. Palermo è una città strana, a differenza delle altre qui quando s’incontra qualcuno bisognerebbe informarsi prima sulla fedina penale”.

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