RIVOLUZIONE IN SERIE B


Pubblicato da il 6.5.11

Andrea Abodi, il presidente della Lega di Serie B, ha idee a dir poco sconvolgenti per il campionato cadetto: niente più pareggi, meno squadre, rappresentativa nazionale e numerazione dall'1 all'11. 

Sono proposte a dir poco rivoluzionarie quelle di Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B. Abodi, ospite della trasmissione ‘Studio 1 Stadio’ dell’emittente tv Studio 1, lancia l’idea dell’abolizione dei pareggi nella serie cadetta: “Abbiamo il pensiero di non far terminare più le gare con il segno X - ha spiegato Abodi secondo quanto si legge in una nota dell’emittente - introducendo rigori o ’shootout (un giocatore parte palla al piede poco oltre il centrocampo e deve far gol, contrastato dal solo portiere, ndr) direttamente dopo il 90′ in caso di parità”.

“Sono cose che si valutano assieme e si decidono con la Federcalcio - ha poi aggiunto Abodi al telefono con l’ANSA -. Sono valutazioni di carattere tecnico e tutto deve avvenire all’interno di regole, senza forzature". Ma le idee innovative di Abodi non sono terminate: “Puntiamo su territorialità e italianità vogliamo lanciare una rappresentativa della categoria con giovani under 21 e stiamo pensando anche di ritornare alla numerazione dall’1 all’11”.

Abodi ha specificato che quest’ultima proposta, per venire incontro alla nostalgia dei tifosi, sarà discussa con Federcalcio e Associazione italiana calciatori (Aic). Inoltre, secondo il presidente, la Lega sta lavorando per arrivare entro due anni ad un girone di 20 squadre, due in meno di quelle attuali. Quanto alla proposta del ct della Nazionale Cesare Prandelli di inserire una rappresentativa azzurra Under 21 nel campionato di B, Abodi non si trova molto d’accordo: ”Ritengo più giusto che i giovani giochino nelle categorie che si meritano, anche contro i calciatori più forti. E poi non credo che le società di A siano cosi’ felici di lasciar andare i loro giovani migliori“.

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