IL WEST HAM TRA RETROCESSIONE, FUTURO E RISSE


Pubblicato da il 18.5.11

Il glorioso club dell'East End londinese è retrocesso in Championship ed ora programma già la prossima stagione del riscatto. In panchina potrebbe sedere Paolo Di Canio per sostituire Avram Grant. Intanto la squadra è stata coinvolta in una maxi-rissa in un ristorante.


La stagione del West Ham si conclude nel peggiore dei modi, dopo la retrocessione divenuta certezza sul campo del Wigan alcuni giocatori del club londinese si sono resi anche protagonisti di una rissa con alcuni tifosi. Tutto è accaduto in un ristorante dove la squadra si era ritrovata per la tradizionale cena di fine anno, malgrado i pessimi risultati ottenuti dagli Hammers. Secondo le ricostruzioni fatte dai tabloid inglesi, alcuni tifosi si sarebbero avvicinati ai calciatori con il solo intento di chiedere degli autografi, evidentemente il nervosismo per la sconfitta che ha sancito la retrocessione ha fatto il resto.

Tutto sarebbe accaduto dopo il discorso di David Gold, uno dei proprietari, che ha promesso un immediato ritorno in Premier League. Le sue parole hanno in qualche modo rincuorato i tifosi presenti che si sono avvicinati ad alcuni calciatori per chiedere un autografo, l’attaccante Demba Ba non ha gradito ed è scoppiato il parapiglia. A lui si sono aggiunti anche altri suoi colleghi, tra cui l’ex di Sampdoria e Fiorentina Manuel da Costa, e il ristorante è diventato un vero e proprio saloon con tanto di bicchieri e piatti che volavano per la sala. Lo staff del locale è riuscito a mettere in fuga i tifosi, poi è arrivata anche la polizia per raccogliere le testimonianze dei presenti.

Malgrado questi momenti di tensione, forse dovuti alla delusione, la squadra di Londra è seriamente intenzionata a lavorare per ritornare subito in massima serie. Uno dei nodi da sciogliere è quello legato al prossimo allenatore, dopo l’esonero di Avram Grant, colpevole di non aver saputo centrare la salvezza. In queste ultime ore è stato fatto anche il nome di Paolo Di Canio, l’italiano ha lasciato un ottimo di ricordo di sé dalle parti di Upton Park e sarebbe felicissimo di iniziare la sua avventura in panchina proprio da lì. A smorzare il suo entusiasmo però ci ha pensato David Sullivan, l’altro patron, che ha diffuso l’identikit del futuro manager degli Hammers: la società sta cercando un inglese, o comunque un britannico, che conosca la cultura d’oltremanica e magari dell’East End londinese. Insomma l’italiano sembra non avere i requisiti giusti.

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