MILAN SCATENATO: TONI E BALOTELLI


Pubblicato da il 29.12.10

I rossoneri ridisegnano l’attacco di oggi e domani. Che giornata per Supermario: i tabloid inglesi svelano che vuole l’Italia e il Milan. Andrà da Ibra, ma l’affare si farà a luglio. E intanto c’è subito il sostituto di Zlatan: sta da Preziosi, con il quale i rapporti sono ottimi. Si lavora per il prestito e il riscatto.


Edin Dzeko al City: l’affare verrà ufficializzato tra il 2 e il 3 gennaio e Mancini potrà averlo a disposizione contro l’Arsenal il 5. E a cascata, si è mosso lo scacchiere europeo degli attaccanti. Con scenari tutti da decifrare, dentro lo stesso City, sempre più impegnato nella corsa alla vetta della Premier League

Se su Tevez lo stesso Mancini si è affrettato a dire che il caso era chiuso, per Balotelli la giornata di ieri è stata piuttosto movimentata. Il senso è questo: tempesta mediatica sul giovane italiano al mattino con il Daily Mail che ha scritto in un articolo dal titolo "Let me go home!" ("Lasciatemi tornare a casa") di malumori tali da riavvicinare molto Balotelli all'Italia. A rincarare la dose anche il Sun riferendo di confidenze agli amici più stretti: voglia di Italia e di Milan. Un'operazione complicata da fare ora ma molto più possibile a giugno 2011. Quasi volesse cancellare tutto con un colpo di spugna, Mario ha scatenato tutta la sua rabbia contro l'Aston Villa con una personale tripletta nel 4-0 che ha lanciato il City al comando della Premier League

Resta un problema in casa rossonera: quello del vice-Ibra, visto che Robinho e Cassano fanno altro e che Pato deve dare garanzie di tenuta fisica che ancora non è riusci­to a fornire. Problema ancora più acuto in Champions: Cassano non può giocare e la forza offensiva rossonera si ridurrebbe a 2/3 pezzi. E allora è riaffiorata una vecchia idea, già vagliata in passato: Luca Toni. Il Genoa ha messo su una squadra che per ragioni anche accidentali, ha finito per non essere più al suo servizio, come piace a lui. Esterni infortunati, pochi cross: Preziosi per certi versi ha difeso l'investimento, ma per questo Genoa, per la classifica che ha, Toni può essere un lusso. Inutile ricordare gli intrecci Genoa-­Milan; da Papastathopoulos ad Amelia, a Boateng, ora un discorso aperto sulla seconda metà di Paloschi (visto che la prima i liguri l'hanno presa dal Parma) e la metà del baby Strasser per chiudere il discorso riferito al ghanese. Toni è un altro capitolo di questa storia: c’è gia stato un contatto. Prove di una trattativa che comunque in maniera ufficiosa ha già preso forma. Prestito e diritto di riscatto per riparlarne a giugno. Toni accetterebbe, il Milan lo ricatapulterebbe in Champions League, tatticamente potrebbe persino coesistere con Ibra in certe gare in cui serve il pilone a fare a sportellate e lo svedese potrebbe inventare assist. E sembra che Allegri gradisca parecchio. Il Genoa? Maccarone per esempio, se non Giuseppe Rossi o addirittura Huntelaar per andare a raccogliere sogni. 

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